La storia di Luna e Cippi


Iniziai a trovare una delle nostre galline  ovaiole Isa Brown con l'evidente  intenzione di covare,molto strano pensai considerando la razza, ma vista la sua determinazione mi convinsi a trasferirla in una zona piu tranquilla della fattoria .
li stette un mese senza mai alzarsi dalle sue uova le avevo assicurato cibo e acqua vicino. Scaduto il tempo vidi le sue uova rovinate e solo un corpicino distante senza vita. Nel prendere quel corpicino ormai  gelido mi accorsi di un suo movimento e subito lo misi in una scatola con la paglia...pioveva quel giorno, ma la mia corsa verso casa fu veloce come il vento che da noi non soffia mai. 
Silvia ! Silvia! Ho un pulcino prendi l'incubatrice... ....
Lei lo teneva già in una coperta e "Cippi" ancora con gli occhi chiusi iniziò a muoversi e a "cippettare ". -Questo pulcino vuole proprio vivere Vale! Disse felice con gli occhi di una Bambina . 
Pronta l'incubatrice Cippi si riprese subito manifestando la sua fame di vita mangiando come non mai. Silvia lo prendeva e lo coccolava tanto che Cippi la scambio' per la sua mamma e se lei si allontanava lui "cippava" così forte che si sentiva fuori casa. Dobbiamo trovare una soluzione, -proviamo ad affiancargli un altro pulcino più grande! 
Così facemmo, Silvia diede questo delicato compito a Luna, un pulcinotto livornese nato nella nostra incubatrice, che fece proprio da mamma. Cippi aveva di nuovo una mamma e  oggi stanno ancora attaccati e felici in libertà nel nuovo pollaio. 
Siamo felici di averlo salvato, ma quel piccoletto aveva deciso che doveva vivere ad ogni costo e per lui ci sarà un posto speciale nella nostra piccola fattoria.












 

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